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Guide Pratiche per SolaiTempo di lettura: 7 min

Come scegliere una cassaforma per solai in base al progetto e ai tempi di lavoro

I getti orizzontali rappresentano spesso il collo di bottiglia del cantiere. Scegliere il sistema giusto tra travi in legno, pannelli in alluminio o sistemi a caduta può dimezzare i tempi di ciclo.

La casseratura dei solai è una delle operazioni più ripetitive e costose in termini di manodopera. Mentre per le pareti la pressione del calcestruzzo è il fattore critico, per i solai la vera sfida è la logistica: quanto velocemente riesci ad armare, gettare e disarmare per passare al piano successivo?

1. Analizzare la geometria della pianta

Il primo passo è guardare la pianta dell'edificio. Se hai una geometria molto irregolare, con molti pilastri, cavedi, vani scala e balconi curvi, un sistema tradizionale a travi in legno (H20) e puntelli è spesso la scelta più flessibile. Ti permette di adattarti a qualsiasi forma tagliando il manto fenolico su misura.

Se invece stai costruendo un edificio residenziale o commerciale con piante regolari e ampie campate libere, un sistema a pannelli in alluminio (come il nostro DeckSpeed) è imbattibile. I pannelli si incastrano rapidamente, riducendo drasticamente i tempi di banchinaggio e garantendo una finitura faccia a vista perfetta.

L'errore più comune

Ostinarsi a usare sistemi a pannelli rigidi su piante estremamente frammentate. Il tempo perso per realizzare i compensi in legno attorno a ogni pilastro annulla completamente il vantaggio di velocità del pannello in alluminio.

2. Il disarmo anticipato (Sistemi a caduta)

Questa è la vera rivoluzione per i cantieri multipiano. I sistemi a testa cadente permettono di recuperare i pannelli (o le travi principali) già dopo 3-4 giorni dal getto, lasciando in opera solo i puntelli di rompitratta.

Cosa significa questo in termini pratici? Che con un solo set di pannelli e tre set di puntelli puoi realizzare tre piani in sequenza rapidissima. Il materiale più costoso (i pannelli in alluminio) ruota continuamente, mentre il materiale più economico (i puntelli) rimane a sostenere il solaio fino a maturazione completa (28 giorni).

3. Sicurezza e movimentazione

Montare un solaio significa lavorare dal basso verso l'alto. I sistemi moderni sono progettati per essere montati in totale sicurezza da terra, senza che l'operatore debba salire sulla struttura provvisoria prima che sia completamente banchinata.

  • Peso dei componenti: I pannelli in alluminio pesano circa 15-20 kg/mq, permettendo a un solo operatore di armare grandi superfici senza affaticamento.
  • Puntellazione: La scelta dei puntelli (classe B, C, D o in alluminio) deve essere calcolata in base allo spessore del solaio e all'altezza di interpiano.
  • Finitura: Se il solaio rimarrà a vista (es. parcheggi interrati), il manto fenolico integrato nei pannelli garantisce una superficie liscia che non richiede intonacatura.

Perché affidarsi al nostro ufficio tecnico

Calcolare l'incidenza dei puntelli, ottimizzare il layout dei pannelli e prevedere le zone di compenso richiede esperienza. Inviandoci i tuoi disegni DWG, il nostro team di ingegneri realizzerà uno studio di fattibilità gratuito, indicandoti esattamente quale sistema (DeckSpeed o DeckFlex) ti farà risparmiare più tempo nel tuo specifico cantiere.

Devi realizzare un solaio e vuoi ottimizzare i tempi?

Inviaci i disegni strutturali. Il nostro ufficio tecnico analizzerà la pianta e ti fornirà un progetto di banchinaggio e un preventivo dettagliato in 24-72 ore.

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